Colori ad acqua.

“You’ve got a lot of feelings
That keep your hands and treasures warm”.

Ci si accorge d’esser cambiati anche nel momento in cui i maestri e le fonti di ispirazione che per anni ci hanno accompagnati cessano di esserlo: forse abbiamo solo affinato la vista, divenendo più esigenti, attenti, cauti.

E’ toccante ed eloquente, accorgersi d’esser cambiati: accorgersi d’esser cambiati ed avere il Tempo e la Pace necessari per farsi consapevoli.

Interrogarsi sulla polvere di battaglie passate, chiedersi se avessero un senso se oggi gli stessi compagni d’armi sono immagini lontane che è difficile mettere a fuoco: se lo stesso campo di battaglia ha mutato colori e profumi, se le nostre stesse prospettive hanno differenti inclinazioni.

Le nostre prospettive, le loro differenti inclinazioni: come in un caleidoscopio che è possibile ruotare in un sol verso, per cui ogni movimento va soppesato con cura, affrontato con pazienza, osservato con sufficiente distanza.
La rotazione in senso opposto non è infatti possibile e, se anche lo fosse, non ci restituirebbe i colori e le forme della persona che siamo stati.

“You’ve got a lot of feelings
That keep your hands and treasures warm”.

Ci si accorge d’esser cambiati anche nel momento in cui riusciamo a mantenere, al di là del Tempo, chiari e luminosi punti fermi: sono le coordinate che ci consentono di studiare la nostra dinamica mantenendo ordine nella metamorfosi, evitando che quest’ultima diventi un caos insignificante.
Pochi, definiti, intensi e vibranti punti luce per acquerelli liberi da cornici: dipinti che, proprio per questa loro libertà, non possono sottrarsi ai mutamenti climatici ed imparano quindi a riorganizzare i loro colori e le loro forme, conservandone il significato.
Mutamenti climatici che sanno lasciarsi apprezzare: come la pioggia che, fresca e lieve, in una calda giornata d’estate impercettibile giunge.
Come la pioggia lieve e costante che impercettibile giunge e, con una certa perseveranza, continua per ore a scivolarci addosso: continua, per ore, a giocare con i nostri colori ad acqua lasciandoli fluire sulla tela.

Tornerà poi il Sole, caldo e arido, a fermare la danza dei pigmenti ridefinendone le forme.

Tornerà poi il Sole e resterà sufficientemente a lungo per asciugare la tela,
per permetterci di osservare chi, oggi, siamo diventati.

“You’ve got a lot of feelings
That keep your hands and treasures warm”.

In corsivo, citazione dal brano “Lady Jessica and Sam” di Hope Sandoval and the warm inventions (Hope Sandoval)

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